Un GPS usato?…perché no?

Con l'uscita sul mercato dei nuovi modelli cui le industrie ci hanno da tempo abituato ad assistere ogni anno, sembra che non si possa nemmeno andare al gabinetto senza avere l'ultimo ricevitore con quella speciale funzione…
Calma, non è sempre così. Mentre è vero che la tecnologia dei ricevitori GPS ha fatto un salto notevole con l'introduzione dei ricevitori a 12 canali paralleli, è anche vero che non sempre tutta questa potenza è necessaria…in fondo la grande differenza tra i terminali che hanno un ricevitore che utilizza il sistema multiplex ed i nuovi modelli paralleli è ridotta a due caratteristiche: la sensibilità alla ricezione dei segnali e la rapidità nell'acquisizione dei satelliti. La precisione è praticamente identica con l'unica differenza che, quando siamo fermi, gli apparati di vecchio tipo hanno comunque la posizione che "fluttua" di alcuni metri (ma sempre rimanendo all'interno della quindicina di metri di precisione delle specifiche che il sistema GPS garantisce dopo l'eliminazione della Selective Availability)e segnalano una velocità inesistente, molto bassa, dell'ordine di alcuni chilometri/ora.
Ovviamente non è tutto qui. Anche l'interfaccia utente è decisamente meno gradevole ed intuitiva nei vecchi GPS, lo schermo è generalmente in B/N con i singoli pixel molto più grandi (per farci capire, la differenza tra lo schermo di un telefonino StarTac 70 ed un 130…afferrato il concetto?). Il tempo di elaborazione del primo fix è maggiore, e se il segnale viene perduto lo strumento impiega un po' di tempo prima di riuscire a rielaborare una soluzione valida, in quanto ha bisogno di più tempo per ascoltare i satelliti uno ad uno. Infine mancano tutta una serie di opzioni (bussola elettronica,altimetro, quantità dei punti di traccia e dei waypoint registrabili, menu di configurazione ridotti edopzioni di visualizzazione limitate, ad esempio) che ovviamente sono invece presenti nei nuovi modelli…la tecnologia va avanti!…

Ma in fondo si tratta di difetti marginali, se volete iniziare a divertirvi con il GPS usando uno strumento un po' vecchiotto, per capire "come funziona", lo potete fare benissimo. Basta non pretendere troppo…l'appetito vien mangiando, e scommetto che dopo qualche mese, comprese meglio le caratteristiche e le funzioni del vostro strumento "vecchiotto", andrete di corsa ad acquistare un GPS nuovo di zecca, e lo userete con la soddisfazione di un esperto.
Così un ottimo Garmin GPS 38 (un 8 canali multiplex) può venire vantaggiosamente utilizzato in barca, magari su un gommone, dove la vista del cielo è sicuramente ottima e non c'è bisogno di cartografia stradale (dato che …siamo in mezzo al mare!…). Nel caso di un modello che preveda la possibilità di connettere un'antenna esterna, siete grandemente avvantaggiati: infatti, usando questo accessorio la sensibilità migliora notevolmente, e di conseguenza il tempo di acquisizione e l'affidabilità di mantenimento del fix di posizione.
Anche i Garmin GPS2,(pure questi degli 8 canali multiplex) possono trovare un impiego degno come terminali di scorta in caso di viaggi in auto, dove magari il terminale principale è un ottimo GPS3+. In questo caso non si ha nemmeno bisogno di portarsi dietro una seconda serie di accessori specifici, visto che il contenitore dei due terminali ha la medesima forma ed ovviamente utilizza lo stesso supporto.

Per chi ha velleità maggiori, il GPS3 normale (non PLUS) è davvero una scelta azzeccata: l'uscita sul mercato dopo troppo poco tempo del GPS3+ lo ha reso immediatamente obsoleto, e come tale lo ha trattato anche la Casa, che lo ha eliminato dal listino e non fornisce ulteriori aggiornamenti software. Ma si tratta pur sempre di un terminale assolutamente attuale, con tutte le caratteristiche di configurazione dei GPS molto più costosi ed attuali. L'unico limite, di fatto, è dato dalla mancanza della possibilità di aggiornare la mappa di base da CD-rom, come sui modelli attuali. Quando lo prendete, state attenti alla versione: il modello americano ha le mappe delle Americhe, e visualizza la nostra bella Italia solo a livello di confini e città importanti…e non ci si può fare nulla, ve lo tenete così…

Veniamo alle quotazioni di questi strumenti:
- Garmin GPS38: circa 200.000 lire, se in buono stato e completo di manuale in italiano
- Garmin GPS2: circa 200.000 anche per questo, sempre con il manuale in italiano
- Garmin GPS3 International Atlantic (la versione europea): sicuramente non più di 500.000 lire, manuale in italiano
- Garmin GPS3 Americas Land Data (la versione americana): vale molto meno, possiamo dire intorno alle 300.000 lire, e chiaramente non ha il manuale in italiano

Sebbene siano stati il cavallo di battaglia per molti viaggiatori nel Sahara ed i compagni di regata di molti velisti, sconsiglio l'acquisto dei GPS 45/45XL/50 e simili, in quanto…sono davvero troppo vecchi! Inoltre, si stanno registrando alcuni casi di esaurimento dei pixel dello schermo a cristalli liquidi in questi modelli ormai con una vita quasi decennale. In questo malaugurato caso, la scelta è obbligata, lo strumento va sostituito. Anche se voleste farvelo riparare da Garmin, infatti, la spesa sarebbe una bella fetta del costo di un GPS nuovo,…che ovviamente va in tutt'altra maniera!