Questo articolo viene pubblicato immediatamente prima del Natale 2004, il primo vero Natale che consente a chiunque di regalarsi uno strumento di navigazione personale a poche centinaia di Euro, come ad esempio una macchina fotografica digitale. Ma vale anche per tutti quelli che non hanno le idee chiare sui sistemi GPS, ovviamente… Molti ci contattano chiedendo lumi e pareri su cosa regalare (regalarsi…). Fidanzate amorose, mogli devote ed amici carissimi ci rivolgono la stessa domanda: che gli regalo? Ecco allora una miniguida all'acquisto per fare le domande giuste ai commessi (che spesso ne sapranno meno di voi, ma la vita è imperfetta) e farvi un'idea su cosa cercare e quanto spenderete per l'acquisto, ma soprattutto cosa si può fare con i vari sistemi offerti oggi dal mercato.
Dividiamo allora tutti gli strumenti di navigazione terrestre in quattro categorie generali: GPS senza display (con cavetto, su scheda o con Bluetooth) GPS palmari, con o senza cartografia e autorouting Car navigator veicolari portatili, con o senza istruzioni di guida vocali Computer palmari con software di navigazione e sensore GPS, per utilizzo di car navigator (con o senza istruzioni di guida vocali) o per l'off-road (con carte scansionate)
GPS senza display Analizziamo allora i GPS senza schermo né tasti, dove una folta schiera di costruttori coreani e taiwanesi ha invaso il mercato mondiale con oggetti di ogni tipo, per ogni tipo di collegamento oggi possibile tra un PC ed un GPS. Un PC, certo, oppure un PocketPC, ovviamente, poiché questi oggetti hanno bisogno di un “cervello” che elabori i dati ed uno schermo che visualizzi le informazioni elaborate dal GPS. Questi oggetti sono adatti ad un utente abbastanza smaliziato con l'uso del PC, in quanto prevedono in genere una installazione preliminare dei driver per la periferica GPS, quindi l'installazione di un software di navigazione compatibile con lo strumento utilizzato, ed infine il riconoscimento del GPS da parte del computer e del software installato, che spesso prevede una configurazione manuale delle impostazioni di collegamento. E solo allora finalmente si può partire.
Consigliamo pertanto l'acquisto di questi oggetti sempre assieme al software di navigazione che utilizzerete: molti produttori hanno dei kit pronti, testati e sicuramente funzionanti. Questo discorso è ancora più importante se il sistema va installato su un computer palmare: qui è fondamentale avere innanzitutto ben chiaro il tipo di sistema operativo (PalmOS, Windows PocketPC o Symbian se si tratta di un telefonino). Se già avete un palmare, assicuratevi molto attentamente che sia compatibile, sia per potenza di processore sia per versione del sistema operativo e dell'hardware in genere. Consultate il sito web del fabbricante del vostro palmare, e magari stampatevi i dati tecnici per portarveli in negozio, se avete dubbi. La soluzione migliore è comunque acquistare un pacchetto completo di palmare, GPS e software: si tratta di accoppiamenti testati e sicuramente funzionanti, ottimizzati per fornire le migliori prestazioni. E qui viene la prima tabella delle caratteristiche “interessanti”. Ovviamente, quando parliamo di “PC” intendiamo un portatile…oppure procuratevi un filo della corrente moooolto lungo…
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Cavo seriale o PS2 (mouse) |
Cavo USB |
Scheda PCMCIA |
Scheda CompactFlash |
Scheda SecureDigital |
Bluetooth |
Tipo di computer compatibile |
PC e palmari |
Solo PC |
PC e palmari |
PC e palmari |
Solo palmari |
PC, palmari e telefonini Symbian |
Difficoltà di installazione |
bassa |
bassa |
media |
media |
bassa |
media |
Difficoltà di configurazione |
media |
bassa |
media |
media |
media |
Media, a volte complessa |
pro |
Pratico e versatile |
Molto pratico, un solo cavo |
Occupa una porta spesso inutilizzata |
Molto diffusa, economica |
Molto piccola, è una novità |
Un cavo in meno |
contro |
I PC moderni non hanno la seriale, serve un adattatore seriale/USB |
Molti portatili hanno una sola porta USB |
Pochi i palmari compatibili. Obbligatoria l'antenna esterna con il PC |
Ottima per i palmari compatibili. Per i PC è obbligatoria l'antenna esterna e serve un adattatore (ma costa pochi Euro) |
Delicatezza della scheda (è molto sottile). Su molti palmari impedisce l'uso della scheda di memoria |
A volte è difficile da configurare. Tecnologia ancora molto giovane. In auto serve l'alimentatore |
alimentazione |
Cavetto separato per i modelli seriali |
Stesso cavetto dei dati |
Dal connettore |
Dal connettore |
Dal connettore |
Batterie interne o alim. esterna via cavetto |
impermeabile |
si |
si |
no |
no |
no |
Solo alcuni |
Destinazione d'uso |
Veicolare e a piedi |
Veicolare |
Veicolare e a piedi |
Veicolare / a piedi / in bici o moto |
Veicolare / a piedi / in bici o moto |
Veicolare / a piedi / in bici o moto |
Costo indicativo (solo strumento, IVA inclusa) |
50-100 |
80-150 |
150-200 |
100-150 |
250-300 |
250-350 |
In tema di energia, ricordatevi una cosa importante: se le batterie del computer o del palmare devono alimentare anche il GPS, ovviamente durano di meno. Se l'autonomia di funzionamento è per voi molto importante, controllatela nelle specifiche tecniche del prodotto per evitare brutte sorprese. Un palmare oggi ha una durata di una decina di ore o poco più, ma se avete sempre il Bluetooth acceso o un GPS collegato, la durata si accorcia molto. La situazione è meno drammatica con un PC, soprattutto con i nuovi modelli a basso consumo. Ultima avvertenza: nel GPS non può essere memorizzato alcun tipo di dati, per cui tutti i percorsi ed i punti, marcati tramite il software nel PC…restano nel PC.
Consigliamo l'acquisto di questo tipo di GPS ad una persona che comunque è già abbastanza “pratica” con l'informatica ed i PC, in quanto alcune volte l'accoppiamento al software presenta una configurazione complessa. Ah, a proposito: non regalateli a chi non ha un PC o un PC palmare, ovviamente.
GPS palmari, con o senza cartografia ed autorouting
Questi strumenti sono invece adatti a tutti, sono pronti appena tolti dalla scatola (e messe le batterie) e sono relativamente semplici da utilizzare anche per chi non ha dimestichezza di informatica. Aiuta invece avere dimestichezza con le carte e l'uso della bussola, ma non è indispensabile. Si tratta di strumenti con schermo e tasti di controllo, specificatamente pensati per la navigazione personale, salvo pochi casi alimentati sempre da batterie e dotati di antenna incorporata. Impermeabili e robusti, si prestano ad un utilizzo rude in condizioni ostili (acqua, fango, polvere, urti ecc.) e pertanto sono i perfetti compagni di chi fa spesso vita all'aperto. Trekking, mountain bike, cavallo, deltaplano ed anche in automobile, sebbene generalmente abbiano uno schermo troppo piccolo per consentirne l'uso in completa sicurezza (è meglio se lo usa il passeggero…).
Possono essere utilizzati con minimo periodo di adattamento, ma se si vogliono riportare le coordinate di posizione fornite dallo strumento su una carta per fare davvero sul serio (Sahara o altri deserti), servono competenze abbastanza approfondite. Leggete il Tutorial e capirete perché. Sono praticamente tutti interfacciabili ad un PC(con un cavetto molto spesso opzionale) per lo scaricamento dei dati di percorsi, waypoint e rotte. Possono infine essere collegati ad un computer, sempre tramite cavetto, per poter utilizzare i propri software di navigazione preferiti, esattamente come i GPS senza schermo di cui sopra.
Dividiamo ancora in due settori specifici questa categoria: i GPS con cartografia e quelli senza mappa, per definirne meglio le destinazioni d'uso. I modelli senza cartografia servono fondamentalmente a fare tre cose: la registrazione del percorso effettuato, la marcatura di punti importanti (i waypoint) e la guida lungo un percorso salvato (o creato ex-novo). Eccetto per i puntini dei waypoint e le sottili righe delle tracce dei percorsi effettuati, lo schermo della pagina di mappa è vuoto. Le funzioni di guida verso la destinazione sono fondamentalmente due: la ripetizione di un percorso salvato o la rotta. Per ripercorrere la traccia di un itinerario effettuato in precedenza, si controlla lo schermo dello strumento (dove appare la linea del percorso salvato) e la si “segue” prestando attenzione a non discostarsene. Questo tipo di navigazione segue fedelmente (più o meno) il tragitto percorso in precedenza e salvato nello strumento, ma non può fornire ad esempio dati come la distanza all'arrivo. L'alternativa è creare e seguire una rotta. In questo caso avremo una linea “spezzata”, formata da segmenti di retta, che congiunge i vari waypoint che compongono la rotta, senza tenere conto di eventuali monti, fiumi, strade e palazzi. Lo strumento visualizza un puntatore o una vista tipo “autostrada” che punta verso la destinazione. Fornisce però utili informazioni aggiuntive, come ad esempio le distanze ai vari waypoint ed alla destinazione, il tempo stimato di arrivo, la velocità media ed altri dati. Ovviamente, potrete anche dirigervi direttamente verso un solo waypoint, senza creare una rotta. Da ciò si deduce che questo tipo di GPS è fondamentalmente adatto per il “fuoristrada”, anche in auto, ma solo marginalmente utile per un veicolo sulla rete stradale. Ed è ottimo, ad esempio, per ritrovare la propria auto in un enorme parcheggio, o l'albergo quando vi recate in una città straniera, o per andare a funghi. O ancora per percorrere e ripercorrere sentieri nei Parchi Nazionali a piedi o in bici. Pratico ed efficace.
Gli strumenti con cartografia (su memoria integrata, o su cartuccia spesso opzionale) sono molto più facili da usare: la cartografia visualizzata sullo schermo aiuta molto a capire dove ci troviamo, e fornisce diversi servizi aggiuntivi, come ad esempio la ricerca di indirizzi e Punti di Interesse (ristoranti, alberghi, parcheggi, uscite autostradali e molto altro). La cartografia viene caricata negli strumenti utilizzando un PC, un cavetto (a volte opzionale) ed i CD cartografici del Produttore (usualmente in formato proprietario, a volte inclusi nella confezione). La cartografia viene trasferita nella memoria integrata dello strumento (che non è espandibile) o su cartucce di memoria di varie capacità (anche queste spesso opzionali, ma di fatto indispensabili), ed al momento è esclusivamente di tipo stradale. Viene visualizzata come sfondo, con le iconcine dei Punti di Interesse ed i dati dell'utente, e scorre mentre ci muoviamo. Comprende le strade ed autostrade fino a livello delle strade cittadine, tutte con i numeri civici, le principali strade sterrate, le ferrovie, laghi, fiumi ed alcuni milioni di Punti di Interesse, come ristoranti, alberghi, ospedali, garage, concessionarie auto, centri commerciali e molte altre categorie. I produttori mondiali di cartografia compatibile per l'uso GPS sono solo due: Navteq e TeleAtlas, per cui il livello di dettaglio è abbastanza plafonato: dove l'uno copre meglio, l'altro meno bene e viceversa. E questo introduce una ulteriore divisione: una parte di questi strumenti (i più recenti) consente di creare automaticamente il percorso come un qualsiasi car navigator, anche se generalmente senza istruzioni vocali ma con un suono di avviso di svolta. Oltre a tutte le funzionalità degli strumenti senza mappe relative ai percorsi, ai waypoint ed alle rotte, naturalmente. Si tratta di veri e propri oggetti tuttofare, che però devono essere (ci ripetiamo) usati con attenzione mentre si guida. Lo schermo è usualmente piccolo in quanto sono strumenti palmari, e richiede di essere osservato attentamente, distogliendo l'attenzione dalla strada e creando una potenziale situazione di pericolo: fateli usare al passeggero oppure fermatevi un attimo per controllare lo strumento. Se non hanno la funzione autorouting, richiedono ancora maggiore attenzione verso lo schermo e non possono essere utilizzati da soli in auto senza fermarsi. Ma vediamo la tabella comparativa delle insolite ”caratteristiche utili” che i commessi non conoscono…
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GPS non cartografico base |
GPS non cartografico avanzato |
GPS cartografico base |
GPS cartografico avanzato con autorouting |
Destinazione d'uso |
A piedi, in barca, in bici, in moto |
A piedi, in barca, in bici, in moto ed anche in volo |
A piedi, in barca, in bici, in moto ed anche in volo |
A piedi, in barca, in bici, in moto, in volo e in auto. E' possibile l'utilizzo semi-professionale |
Facilità d'uso |
Molto facile l'uso di base |
Molto facile l'uso di base |
Molto facile |
Molto facile |
Funzioni aggiuntive |
No |
Altimetro barometrico, bussola elettronica |
Alcuni modelli hanno altimetro e bussola |
Calcolo automatico del percorso seguendo la sede stradale verso un indirizzo |
Istruzioni di guida |
Schermata di puntatore (solo per le rotte). Alcuni modelli hanno la visualizzazione di autostrada |
Schermata di puntatore ed autostrada (solo per le rotte) |
Schermata di puntatore ed autostrada (solo per le rotte) |
Schermata di puntatore ed autostrada (solo per le rotte utente). Evidenza del percorso sulla mappa, istruzioni di guida visive, toni di avviso ed elenco svolte |
Durata batteria
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12 ore o più |
Fino a 24 ore (meno con la bussola attiva) |
Fino a 24 ore (meno con la bussola attiva se presente) |
Da 12 fino a 30 ore a seconda dei modelli. Alcuni hanno una pila al litio ricaricabile |
Capacità di memoria dati utente |
500 waypoint, una sola traccia di percorso, una sola rotta |
500 waypoint, fino a dieci tracce salvate, 30 rotte di 30 waypoint |
500 waypoint, fino a dieci tracce salvate di maggior lunghezza, 50 rotte di 30 waypoint |
1000 waypoint o più, fino a venti tracce salvate più traccia attiva di grande capacità, 50 rotte di 250 waypoint |
Definizione schermo |
Abbastanza grossolana, pixel grandi, B/N |
Discreta, icone ancora seghettate, quattro toni di grigio |
Buona, pixel piccoli, toni di grigio o colore nei modelli nuovi |
Ottima, pixel piccoli, toni di grigio o colore nei modelli nuovi |
Possibilità di configurazione delle schermate |
Minime |
Solo alcuni campi dati |
Estese |
Molto estese |
Avvisi acustici |
No |
No |
Solo allarmi (non tutti i modelli) |
Suoni ed avvisi configurabili anche per le svolte |
pro |
Leggerissimi e piccoli, da mettere nello zaino e tirar fuori al momento opportuno |
Il barometro consente di effettuare previsioni del tempo |
La cartografia aiuta molto nella comprensione dello strumento e le ricerche dei punti sono utilissime |
L'autorouting semplifica la vita in città e fuori. Generalmente hanno i CD cartografici inclusi |
contro |
Opzioni minime, limitato uso veicolare |
Opzioni minime, limitato uso veicolare. La bussola consuma molta energia |
Questa categoria di strumenti viene spesso venduta con il cavetto e la cartografia a parte. |
Il costo è elevato, anche considerato che si tratta di ottimi strumenti |
Costo indicativo (solo strumento, IVA inclusa) |
100-200 |
250-600 |
400-700 |
650-850 |
Questo è il “vero” strumento GPS. Quello che avrete visto in molti film di avventura e documentari in TV. Da questi strumenti traspare la derivazione nautica, e la grande differenza che hanno rispetto ad un car navigator riflette in pieno questa impostazione generale, che consente all'utente un elevatissimo grado di personalizzazione dello strumento e l'orientamento generale ad una evoluta gestione dei percorsi effettuati e dei waypoint marcati. L'aggiunta della cartografia li avvicina ai car navigator, ma lo schermo generalmente piccolo e la mancanza delle istruzioni vocali li penalizza. Sono adatti a tutto, dal gommone alla ricerca di un ristorante passando per il trekking, e le possibilità di interfaccia con il PC (anche e soprattutto a casa) sono elevatissime. In questo campo informatico “puro”, le tipologie di software utilizzate sono fondamentalmente due: programmi che utilizzano cartografia proprietaria vettoriale (ossia in formato numerico, quasi sempre prodotta dal medesimo Produttore del GPS), oppure programmi prodotti da Case indipendenti, che possono importare le scansioni di mappe cartacee e calibrarle con il click del mouse. Entrambi visualizzano la cartografia come sfondo per i vostri dati GPS, con un effetto davvero notevole, alcuni hanno anche la possibilità di utilizzare i dati di altitudine digitali (DEM, Digital Elevation Model) per creare spettacolari immagini 3D della cartografia a rilievo, con sopra i vostri percorsi. Consentono inoltre la creazione “a tavolino” dei dati utili per i vostri viaggi, tratti da guide cartacee o siti Internet, opzione incredibilmente utile nel trekking e dovunque sia facile perdere l'orientamento. Con l'andare del tempo, vi creerete un archivio dei vostri percorsi, cui potrete allegare le foto fatte nei viaggi…al punto esatto dove sono state scattate!
Insomma: il GPS per chi fa l'outdoor, senza pretese di PC, cavi e cavetti. Oppure, se amate la natura ed avete il pallino dell'informatica, vi sbizzarrirete. Garantito
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