Perché il GPS in moto?

Piccolo manualetto sullo stile delle FAQ – domande e risposte per l'appassionato di motociclismo che il GPS non ce l'ha e se lo vuole comprare, ma non ha le idee chiare; è molto indicato anche per quelli che dicono: “tanto a me non mi serve….”
Di Alessandro Bellucci – abellucci@mototouronoffroad.it
http://www.mototouronoffroad.it/
http://it.groups.yahoo.com/group/Moto_Turismo_on_off_road/
Il testo che segue si basa sulla personale esperienza del redattore, non ha quindi alcuna pretesa di insegnare qualcosa a nessuno, come riferimento hardware/software è stato preso il “mondo” Garmin, che risulta essere il più diffuso soprattutto nell'ambito motociclistico, i GPS trattati sono quelli cartografici con il calcolo automatico della rotta.
Domanda -> Perché il GPS?
Risposta -> Cosa è il GPS ormai lo sanno tutti e pure come funziona, molti però non conoscono i vantaggi che questo può dare, ne elenco alcuni:
- 1. la possibilità di stimare con estrema esattezza (al minuto) il tempo di arrivo puntando a un waypoint di destinazione;
- 2. la possibilità di essere guidati verso una località di destinazione che può essere un waypoint o un qualsiasi P.O.I. (punto di interesse) presente nel dBase del GPS, selezionando il tipo di percorso che vogliamo fare, vale a dire “il più veloce”->strade al alto scorrimento; “il più breve”->qualsiasi strada; “in fuoristrada”->linea retta; “omettendo particolari categorie di strade”->sterrate, a pagamento, ….;
- 3. la possibilità di registrare il percorso fatto e poterlo poi ripercorrere in entrambi i sensi.
Domanda -> Cosa è un waypoint?
Risposta -> Un waypoint (WP) è un punto univoco caratterizzato dalle coordinate geografiche riportate secondo uno standard mondiale, si può ottenere premendo un tasto sul GPS nel punto in cui lo vogliamo calcolare e registrare, oppure si può inserire via software o manualmente conoscendone i dati, ad esempio Waypoint ASSIETTA 07-SET-03 11:18:02 N45 03.859 E6 57.056 2544 m, dove il primo è il nome che noi diamo, poi la data e l'ora, le coordinate e l'altezza slm, gli unici dati importanti sono ovviamente le coordinate.
Domanda -> Cosa è un P.O.I. (in italiano: punto di interesse)?
Risposta -> Un P.O.I. non è altro che un waypoint gia memorizzato nel GPS e che corrisponde a una serie di tematiche utili in viaggio: ristoranti, officine, ospedali, aree di servizio e tantissimi altri.
Domanda -> Che cartografia posso trovare in un GPS?
Risposta -> La cartografia presente in un GPS è di tipo vettoriale , vale a dire che per un singolo punto sulla superficie del display sono memorizzate più informazioni (vedi sopra), esistono al mondo un paio di produttori di cartografia vettoriale, Garmin utilizza Navtech su tutti i modelli e quindi TUTTI i modelli cartografici hanno la STESSA precisione cartografica, le mappe caricate sul GPS si dividono tra quelle residenti (e quindi non modificabili dall'utilizzatore) nella memoria base con dettagli generici e poco precisi (solo strade di grande scorrimento), assolutamente non affidabili per l'autorouting, e quelle molto più dettagliate che possono essere caricate di volta in volta su schede di memoria interne o rimovibili->in questo caso di capacità diverse.
Domanda -> Quali mappe posso caricare su un GPS?
Risposta -> SOLTANTO quelle vettoriali prodotte dalla Navtech/Garmin (o compatibili http://www.garmin.com/cartography/mpc/ ) e SOLTANTO tramite l'apposito programma di gestione software (MapSource) normalmente allegato al GPS o acquistabile a pagamento.
Domanda -> Quindi non posso utilizzare altre mappe?
Risposta -> Si, puoi utilizzare altre mappe e altro software di gestione per pianificare il tuo viaggio, soprattutto se in località non recensite dalla cartografia di cui sopra, ma alla fine nel tuo GPS potrai caricare solo percorsi e/o wp che saranno poi “appoggiati” sulla cartografia Navtech/Garmin, il che non è poco…
Domanda -> Con tutte queste soluzioni di software e di cartografia mi sono un po' perso, precisamente a cosa si riferiscono?
Risposta -> Il programma con cui GESTIRE la cartografia è per Garmin MapSource (o altri a seconda del modello di GPS posseduto), la CARTOGRAFIA è CitySelect (o altra sempre a seconda del modello), inoltre il GPS ha all'interno un suo software per essere gestito senza il PC e che può essere aggiornato (gratuitamente) scaricando le ultime realizzazioni dal sito Garmin:
http://www.garmin.com/support/download.jsp
Ci sono altri programmi con i quali pianificare al PC i vostri viaggi e caricare poi le rotte e i wp sul GPS utilizzando anche cartografia molto dettagliata fornita su CD o autocalibrata dall'utilizzatore dopo scansione con scanner, verranno forniti i link alla fine del presente manualetto.
Domanda -> Ma allora posso utilizzare tutta la cartografia che voglio?
Risposta -> Si, purché sia correttamente calibrata e sapendo che poi sul GPS le mappe NON saranno caricate.
Domanda -> Per usare il GPS in moto che caratteristiche deve avere?
Risposta -> Volendo essere precisi bisognerebbe dividere la domanda in due parti: solo asfalto o anche fuoristrada ? Cercherò di rimanere sul generico dando dei riferimenti con i quali ognuno potrà decidere per proprio conto:
- Il GPS deve assolutamente essere impermeabile al 100%.
- I tasti o il touch screen devono essere utilizzabili anche con i guanti.
- Lo schermo deve essere leggibile anche in condizioni di forte o scarsa luce.
- Il GPS deve essere alimentabile anche a batterie.
- WAAS/EGNOS -> è bene che ci sia.
- La memoria per la cartografia dettagliata non è mai troppa.
- La robustezza dell'apparato è fondamentale viste le vibrazioni che dovrà sopportare.
Vediamo nel particolare:
- 1. Inizia a piovere, oppure c'è polvere, che fate? Togliete il GPS e lo mettete sotto la plastica della borsa da serbatoio? No, il GPS deve essere sempre a portata di mano, qualunque siano le condizioni meteo;
- 2. Per ricerche o settaggi del GPS è sempre bene fermarsi, ma alcune funzioni elementari devono essere possibili anche in movimento senza togliersi i guanti, ecco perché l'ergonomia è importante;
- 3. Tutti i GPS per outdoor lo sono, più scarsi in questo senso sono i palmari con GPS integrato o aggiunto;
- 4. Questa è una condizione direi essenziale nell'uso in moto, o perlomeno si può usare anche un GPS non alimentato a batterie, purché se ne abbia con noi un altro portatile a pile, pensate a dover lasciare la moto in un posto sperduto perché in panne, oppure anche nel parcheggio di una metropoli, fate il wp, spengete il GPS e lo portate con voi, per ritrovare la moto basterà poi fare il routing al wp, semplice, non è vero? Se invece il GPS non è alimentabile a batterie dovrete portarvi dietro una “scatola” magari ingombrante che non vi servirà a niente, pensate poi a tutte le volte che scesi dalla moto potrete utilizzarlo per fare trekking o per pianificare altre tappe seduti dove vi pare…….;
- 5. Sono 2 sistemi (uno americano, uno europeo) per correggere l'approssimazione della precisione del punto in cui vi trovate, con il sistema attivo si arriva fino a 2 metri (!) e se siete di fronte a un bivio di tre stradine sterrate sperse chissà dove potrà venirvi senz'altro utile;
- 6. La cartografia dettagliata che potrete caricare di volta in volta sul vostro GPS non è mai abbastanza e se siete dei gran girelloni, soprattutto su strade asfaltate di media e grande comunicazione, è un parametro di cui tenere conto;
- 7. Beh, c'è poco da dire, a parte le vibrazioni può sempre cadervi per terra….
Domanda -> Ma allora che GPS devo comprare?
Risposta -> Nel momento in cui questo manualetto viene scritto il GPS che raggiunge l'ottimo compromesso tra tutto quanto è stato riportato sopra (oltre al nuovissimo Quest di cui parliamo tra poco) è il Garmin 60C o 60CS , la differenza è che il secondo ha anche la bussola e l'altimetro elettronici, dovete infatti sapere che l'altitudine è precisa solo quando siamo in movimento, come ci si ferma l'effetto "wandering", vale a dire la ionizzazione della troposfera (gli strati più bassi dell'atmosfera), ingenera ritardi e/o distorsioni nella propagazione delle onde radio dei satelliti, falsando i calcoli di posizione.
Le caratteristiche del GPS le trovate qui: http://www.garmin.com/products/gpsmap60c/
considerate che con 58 MB di memoria ci sta all'incirca mezza Italia, purtroppo il software cartografico di autorouting non viene fornito a corredo e va pagato separatamente.
Un altro GPS ancora sulla cresta dell'onda è il Garmin V :
http://www.garmin.com/products/gps5/ che viene fornito con tutto il software cartografico necessario, ma ha solo 19 MB di memoria, connessione seriale (quindi scambio dati con il PC più lento dell'USB) lo schermo monocromatico e un processore più datato (quindi maggiori tempi di calcolo), ci stanno grosso modo 2 o 3 regioni, dipende da quali ovviamente, per tutti i GPS possiamo comunque scegliere selezionando delle aree geometriche quali parti della cartografia inserire, non siamo limitati a regioni complete, si riesce quindi a coprire quasi sempre quello che ci interessa.
Il Garmin StreetPilot 2610 sarebbe un GPS di riferimento:
http://www.garmin.com/products/sp2610/
gli unici “difetti” sono l'impossibilità di essere alimentato con batterie contenute al suo interno, l'alto costo di acquisto e le dimensioni non proprio contenute, una “accoppiata” 60C + 2610 è il massimo che ogni viaggiatore “all around” possa desiderare.
L'ultimo arrivato, il Garmin Quest
http://www.garmin.com/products/quest/
è probabilmente destinato a diventare in fretta il navigatore di riferimento per chi viaggia in moto, o quantomeno uno dei più adatti... di dimensioni contenutissime, dotato di una batteria ricaricabile con un'autonomia di 20 ore, è un vero e proprio StreetPilot tascabile, da collocare con facilità sul manubrio della moto, e da portare via con sé senza problemi una volta scesi da essa. Lo schermo a 256 colori, nonostante le misure ridotte, è ben leggibile; l'unico limiti potrebbero essere i tasti, un po' piccoli per l'uso coi guanti. La versione europea ha 256 MB di memoria, dove entrano comodamente l'intera Italia e un'altra nazione europea.
Domanda -> Posso scambiare i dati i mio possesso con quelli di altre persone GPS munite?
Risposta -> Si, senza problemi con tutti i GPS Garmin cartografici e con alcuni limiti e apposite utility di esportazione/conversione anche con altre marche.
Domanda -> Quale software di terze parti posso utilizzare per gestire il GPS e la cartografia oltre a quello fornito da Garmin?
Risposta -> Per l'uso motociclistico il migliore in assoluto al momento ritengo che sia TT-QV di Touratech : http://www.ttqv.it/ , ottimo anche OziExplorer : http://www.oziexplorer.it , il mondo GPS e tutto quanto gli ruota attorno è comunque in rapida evoluzione e altri software stanno nascendo.
Domanda -> Ma allora con un GPS posso fare a meno delle mappe cartacee?
Risposta -> Assolutamente no , il GPS si INTEGRA con la normale cartografia cartacea che rimane sempre il punto di partenza quando vogliamo pianificare un viaggio, diciamo che con un GPS cartografico e una buona cartografia cartacea della zona è proprio difficile sbagliare strada, ma a volte ci si riesce lo stesso! :-)
Domanda -> E' importante che il GPS sia alimentato a batterie oppure no?
Risposta -> Le batterie all'interno del GPS scintillano sui contatti per effetto delle vibrazioni, con il risultato che alla lunga i contatti si ossidano ed il GPS si spegne inspiegabilmente. Meglio utilizzare un cavetto collegato alla batteria, per cui è importante che il GPS possa essere alimentato da fonte esterna. Un GPS non alimentabile con batterie integrate ha i limiti esposti al punto 4.
© Alessandro Bellucci – abellucci@mototouronoffroad.it
N.B. L'utilizzo totale o parziale del presente manualetto “Perché il GPS” è libero purché sia riportata la seguente dicitura: “su gentile concessione di Alessandro Bellucci – www.mototouronoffroad.it ”

|